Il presidente della Commissione regionale antimafia, Antonello Cracolici, ha annunciato l’avvio di un’inchiesta sulla Sanità in Sicilia a fronte dei recenti e noti avvenimenti giudiziari. In particolare l’iniziativa è scaturita dall’ultimo caso sollevato dal quotidiano “La Sicilia” e rilanciato in Assemblea regionale dal deputato leader di “Controcorrente”, Ismaele La Vardera, ovvero medici e amministrativi assunti dalle Aziende sanitarie che sono dirottati direttamente, come “comandati”, dagli ospedali negli uffici degli assessorati regionali alla Sanità e all’Economia, dove percepiscono stipendi più elevati. Secondo i denuncianti, ciò sguarnisce gli ospedali soprattutto di personale medico, a danno del diritto alla salute dei cittadini. Nel dettaglio si tratta di 42 “comandati”, di cui 26 con ruoli dirigenziali, per un costo complessivo all’anno di 4 milioni e mezzo di euro. L’assessore alla Sanità, Daniela Faraoni, replica: “Alcuni di questi professionisti sono stati assegnati da più di 15 anni agli uffici amministrativi. La situazione non è una novità”.