Home Cronaca Duplice parricidio a Racalmuto: 18 anni e 7 mesi di carcere (video)

Duplice parricidio a Racalmuto: 18 anni e 7 mesi di carcere (video)

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La Corte d’Assise d’Appello di Palermo ha condannato a 18 anni e 7 mesi di carcere Salvatore Sedita. Il 13 dicembre del 2022 ha ucciso padre e madre a Racalmuto.

Lo scorso 18 novembre la Procura Generale di Palermo ha invocato innanzi alla Corte d’Assise d’Appello la condanna a 23 anni di reclusione, più altri tre da scontare in una residenza psichiatrica giudiziaria. E adesso la Corte d’Assise d’Appello di Palermo, presieduta da Sergio Gulotta, ha inflitto 18 anni e 7 mesi a Salvatore Sedita, 37 anni, di Racalmuto, che ha confessato di avere ucciso il 13 dicembre del 2022, nella loro abitazione in via Rosario Livatino, i genitori Giuseppe Sedita e Rosa Sardo di 66 e 62 anni, con 47 colpi di mannaia. Sedita, poche ore dopo l’arresto ha farfugliato frasi del tipo: “Quelli non erano i miei veri genitori, vedo fantasmi e strane presenze, faccio uso di droga, di crack”. Poi, più a freddo ha aggiunto: “Non sono stato accettato. Dopo la separazione da mia moglie, sono tornato a vivere a casa. Ma loro mi volevano mandare via. Mio padre non mi ha più accompagnato a Canicattì per sottopormi alla somministrazione di un importante farmaco”. Il padre, Giuseppe Sedita, operaio forestale, la sera del 13 dicembre 2022, quando è stato ucciso dal figlio, avrebbe dovuto festeggiare il pensionamento a cena con familiari e amici. Secondo l’esito della perizia psichiatrica firmata dal dottore Lorenzo Messina, incaricato dal Tribunale di Agrigento, “Salvatore Sedita è stato capace di intendere e di volere quando ha ucciso, ma ha agito sotto la spinta disinibente e aggressiva della cocaina. Il reato non è diretta espressione di una infermità mentale ma è avvenuto sotto l’effetto della cocaina per cui Sedita va considerato capace di intendere e volere. E’ processabile”. Sedita è difeso dall’avvocato Ninni Giardina. I familiari delle vittime, parte civile, ai quali è stato riconosciuto il diritto al risarcimento del danno, sono assistiti dagli avvocati Giuseppe Barba, Giuseppe Zucchetto, Giuseppe Contato, Silvia Mantione e Filomena La Vecchia.

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Angelo Ruoppolo
Giornalista professionista, di Agrigento. Nel febbraio 1999 l’esordio televisivo con Teleacras. Dal 24 aprile 2012 è direttore responsabile del Tg dell’emittente agrigentina. Numerose le finestre radio – televisive nazionali in cui Angelo Ruoppolo è stato ospite. Solo per citarne alcune: Trio Medusa su Radio DeeJay, La vita in diretta su Rai 1, Rai 3 per Blob Best, Rai 1 con Tutti pazzi per la tele, Barbareschi shock su La 7, Rai Radio 2 con Le colonne d’Ercole, con Radio DeeJay per Ciao Belli, su Rai 3 con Mi manda Rai 3, con Rai 2 in Coast to coast, con Rai 2 in Gli sbandati, ancora con Rai 2 in Viaggio nell'Italia del Giro, con Striscia la notizia su Canale 5, con Radio 105 nello Zoo di Radio 105 e Rebus su Rai 3. Più volte è stato presente e citato nelle home page dei siti di Repubblica e di Live Sicilia. Il sosia di Ruoppolo, Angelo Joppolo, alias Alessandro Pappacoda, è stato il protagonista della fortunata e gettonata rubrica “Camera Zhen”, regia di Giovanni Serio, in onda su Teleacras, e del film natalizio “Gratta e scappa”, con una “prima” affollatissima al Cine Astor di Agrigento. I suoi video su youtube contano, al 6 ottobre 2024, 30.317.320 visualizzazioni complessive. Gli sono stati assegnati diversi premi tra cui: "Sipario d'Oro", "Alessio Di Giovanni", "Mimosa d'Oro", "Pippo Montalbano". Indirizzo mail: angeloruoppolo@virgilio.it