Il Tribunale del Riesame di Palermo ha annullato sei delle sette misure cautelari personali disposte nell’ambito dell’inchiesta che ha determinato il sequestro della compagnia di navigazione Liberty Lines.
Sono stati revocati i divieti di dimora a Trapani e Milazzo e di esercizio dell’impresa per Marco Dalla Vecchia, dirigente operativo, Giancarlo Licari, comandante d’armamento, Alessandro Forino, presidente del Cda, Gennaro Cotella, dirigente operativo, Anna Alba, responsabile della sicurezza, Gianluca Morace, direttore generale. Lunedì innanzi ai giudici del Riesame si discuterà la posizione di Nunzio Formica, sottoposto al divieto di dimora. Attesa invece la decisione sul sequestro, già discusso, della società navale, stimato in 184 milioni di euro. I reati ipotizzati a vario titolo sono frode nella pubblica fornitura, truffa, falsità ideologica, violazioni della sicurezza dei trasporti, violazioni delle norme di navigazione. In particolare, la società avrebbe incassato finanziamenti pubblici per i collegamenti marittimi senza comunicare avarie delle proprie unità, impedendo i controlli sulla sicurezza e sull’efficienza del servizio






















