Prosegue il contenzioso giudiziario relativo alla nomina del nuovo Segretario generale del Libero Consorzio Comunale di Agrigento. Come noto, l’ Ente ha recentemente proceduto alla designazione della dott.ssa La Spina quale nuovo Segretario generale, a seguito della decisione assunta dal Presidente del Libero Consorzio, Giuseppe Pendolino, sindaco di Aragona, che ha scelto di non confermare il precedente Segretario, dott. Amorosia.
La nomina ha dato origine a un ricorso giurisdizionale d’urgenza ex art. 700 c.p.c. promosso dallo stesso dott. Amorosia dinanzi al Giudice del Lavoro del Tribunale di Agrigento, con il quale sono state contestate presunte irregolarità nella procedura di conferimento dell’incarico, chiedendo la sospensione degli effetti della nomina della nuova Segretaria generale.
Il Libero Consorzio Comunale di Agrigento si è costituito in giudizio, difeso dall’ Avv. Girolamo Rubino, il quale ha sostenuto la piena legittimità dell’operato dell’ Ente, evidenziando come la
decisione del Presidente rientri nelle prerogative istituzionali previste dall’ ordinamento.
Nel corso della precedente udienza, tenutasi il 23 settembre 2025, la difesa dell’Ente aveva altresì eccepito la nullità della notifica del ricorso nei confronti del Ministero dell’Interno, individuato quale amministrazione controinteressata, in quanto effettuata direttamente alla PEC del Ministero e non all’Avvocatura dello Stato, come prescritto dal codice di rito. Accogliendo tale eccezione, il Giudice del Lavoro aveva disposto la rinnovazione della notifica, rinviando la trattazione della causa.
All’ esito dell’esame degli atti e delle note depositate dalle parti, il Giudice del Lavoro del Tribunale di Agrigento, dott.ssa Alessandra Di Cataldo, in data 16 dicembre 2025, ha trattenuto la causa in decisione, riservandosi di provvedere con successivo pronunciamento.
Resta ora attesa la pronuncia del Tribunale, che dovrà chiarire la legittimità della procedura seguita dal Libero Consorzio Comunale di Agrigento e decidere sul ricorso proposto dall’ ex Segretario generale.



