La Procura di Agrigento è a lavoro nell’inchiesta, del cui fascicolo è titolare il sostituto procuratore Annalisa Failla, avviata a seguito del crollo, lo scorso 15 maggio, del muro interno nel cortile dell’ex ospedale in via Atenea oggetto di lavori di ristrutturazione per renderlo sede universitaria. Sono stati iscritti nell’apposito registro altri tre indagati. Si tratta di tecnici che si sono occupati della gestione del cantiere. Domani martedì 23 dicembre si svolgeranno altri nuovi sopralluoghi nell’area del crollo. I tre nuovi indagati hanno facoltà di partecipare, anche tramite i propri legali, gli avvocati Giuseppe Scozzari, Monica Genovese e Massimo Motisi, nominando eventualmente anche dei consulenti di parte. Complessivamente gli indagati adesso sono dodici. Si è da subito ipotizzato che nel cortile si sia troppo scavato in profondità per depositare delle cisterne d’acqua, a pregiudizio della stabilità soprastante: dunque il crollo del muro soprastante.






















