L’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato la Finanziaria con 29 voti a favore e 23 contrari. Hanno votato 52 deputati presenti su 70. Semaforo verde alle norme essenziali.
L’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato la Finanziaria con 29 voti a favore e 23 contrari. Hanno votato 52 deputati presenti su 70. Semaforo verde alle norme essenziali, ovvero i circa 200 milioni di euro di incentivi al lavoro, altri 200 per la Super Zes (Zona economica speciale) per gli industriali in Sicilia, il bonus edilizio da 15 milioni, le norme su ex Pip e forestali, e più fondi ai Comuni. Il presidente della Regione, Renato Schifani, commenta: “E’ un risultato di rilievo, che conferma la solidità dell’azione di governo e il senso di responsabilità del Parlamento regionale. Per il terzo anno consecutivo, la Regione approva nei termini gli strumenti finanziari fondamentali, evitando l’esercizio provvisorio e garantendo certezze a cittadini, imprese ed enti locali. La manovra infatti si fonda sul sostegno alle attività produttive, alla stabilizzazione del lavoro e a nuova occupazione, rafforzamento delle politiche sociali e sanitarie, attenzione alle emergenze che colpiscono il territorio e i settori produttivi. E’ una Finanziaria che punta allo sviluppo, alla coesione sociale e alla tutela delle fasce più fragili, senza rinunciare al rigore e alla programmazione”. E l’assessore regionale all’Economia, Alessandro Dagnino, sottolinea: “L’obiettivo è definito: rafforzare l’attrattività del sistema Sicilia destinando le maggiori entrate fiscali derivanti dalla crescita a nuovi investimenti per generare nuova crescita”. Adesso le festività natalizie e le vacanze. Prossima seduta il 13 gennaio.



