Totò Cuffaro, ex presidente della Regione Sicilia, attende la decisione del Tribunale del Riesame di Palermo sul ricorso contro la misura degli arresti domiciliari a lui imposta per corruzione. Dopo l’udienza di lunedì scorso, la decisione potrebbe essere depositata già nei prossimi giorni, ma con ogni probabilità arriverà tra Natale e Capodanno.
Il ricorso riguarda la misura restrittiva disposta dal Gip, ma altre indagini sono ancora in corso. Il 2 febbraio si terrà l’udienza per l’appello della Procura di Palermo, che chiede l’applicazione dei domiciliari anche per nuovi reati legati a una gara d’appalto dell’Asp di Siracusa e presunti episodi di corruzione legati al Consorzio di Bonifica della Sicilia Occidentale. Intanto, Cuffaro è anche sotto indagine per altri presunti illeciti, legati a interessi economici in una comunità terapeutica e nella formazione professionale.






















