Il commissario della Camera di Commercio di Agrigento, Giuseppe Termine, traccia un bilancio consuntivo del 2025. In sintesi afferma: “Il tessuto imprenditoriale della provincia ha dimostrato anche nel 2025 capacità di resilienza, nonostante la difficile congiuntura economica legata ai costi energetici, l’inflazione e le difficoltà di accesso al credito. Emergono in particolare segnali positivi per i settori tradizionali, come l’agroalimentare di qualità, il turismo esperienziale e l’artigianato legato alle produzioni identitarie. Positiva anche la propensione all’innovazione da parte delle micro e piccole imprese, sostenuta da incentivi pubblici, progetti di formazione e percorsi di accompagnamento promossi dal sistema camerale. Dati negativi sono il calo demografico e l’emigrazione giovanile, che continuano a impoverire il capitale umano della provincia, incidendo negativamente sulla natalità imprenditoriale. Preoccupano inoltre la fragilità finanziaria di molte aziende, l’eccessiva burocrazia e le difficoltà infrastrutturali che penalizzano la logistica e l’attrattività degli investimenti.”



