Il Cartello sociale della provincia di Agrigento, ovvero Cgil, Cisl, Uil e Diocesi, traccia un bilancio del 2025. Alfonso Buscemi, Paolo Ottaviano, Gero Acquisto e don Mario Sorce in sintesi affermano: “Il 2025 è stato l’ennesimo anno di emergenze annunciate e risposte insufficienti. Sulla crisi idrica, sulle infrastrutture viarie e sulla sanità continuiamo a registrare ritardi inaccettabili, rimpalli di responsabilità e una preoccupante assenza di visione. Le occasioni mancate pesano come macigni su un territorio già fragile. Il tavolo prefettizio resta uno dei pochi luoghi in cui il confronto istituzionale è stato serio e concreto, ma la questione morale non può più essere elusa: senza trasparenza, legalità e assunzione di responsabilità, la politica locale continuerà a perdere credibilità e fiducia.”



