L’ex senatore Nino Papania è accusato di aver dirottato fondi europei destinati alla formazione professionale per finanziare il movimento politico Via, da lui creato nel 2020. La Procura di Trapani ha chiesto il rinvio a giudizio di Papania e altre 11 persone, tra cui il responsabile di Via Marsala Ignazio Chianetta e l’ex consigliere di Erice Alessandro Manuguerra, oltre a tre centri di formazione: Cesifop, Ires e Tai. I reati contestati spaziano dall’associazione a delinquere, alla truffa, malversazione, riciclaggio, autoriciclaggio e voto di scambio. Secondo quando emerso dall’inchiesta, oltre 8 milioni di euro sono stati utilizzati tramite corsi fantasma, con i fondi impiegati anche per acquisire consenso politico e finanziare campagne elettorali, in occasione delle elezioni Regionali del 2022. Papania avrebbe gestito il sistema sotto la regia di una “lobby di potere” che avrebbe anche coinvolto associazioni sportive e assunzioni fittizie.






















