Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Palermo ha nuovamente respinto l’istanza, motivata da ragioni di salute, di revoca degli arresti domiciliari nei confronti di Roberto Colletti, l’ex direttore generale dell’azienda ospedaliera Villa Sofia – Cervello indagato nell’ambito dell’inchiesta su concorsi e appalti nella sanità siciliana. A Colletti, che attualmente è in rianimazione in condizioni ritenute gravi, prima di Natale è stato respinto il ricorso presentato al tribunale del Riesame. Lo stesso giorno, il 23 dicembre, è stato preda di un malore. I legali, gli avvocati Massimo Motisi e Giuseppe Di Stefano, prima di Capodanno hanno riproposto l’istanza di revoca dei domiciliari, sostenendo l’impossibilità della reiterazione del reato a causa delle condizioni di salute. Il giudice di turno, Carmen Salustro, ha respinto l’istanza, ritenendo le condizioni di salute compatibili col regime di arresti ospedalieri.



