Il governo regionale ha superato il target di spesa 2025 del Fesr, il Fondo europeo di sviluppo regionale. L’intervento di Schifani.
Il governo regionale ha superato il target di spesa 2025 del Fesr, il Fondo europeo di sviluppo regionale.La Commissione europea ha certificato l’utilizzo di 373,5 milioni di euro. Il presidente Schifani commenta: “Il superamento degli obiettivi di spesa e l’approvazione della riprogrammazione da parte della Commissione di 338,6 milioni richiesti per evitare il disimpegno automatico delle risorse, rappresentano un traguardo di rilievo per la Sicilia. Dimostrano la capacità della Regione di utilizzare con efficacia le risorse europee per lo sviluppo del territorio. E’ un risultato che consolida la credibilità dell’amministrazione regionale nel rapporto con le istituzioni comunitarie”. Il Fondo europeo di sviluppo regionale è lo strumento con cui l’Unione europea finanzia investimenti per lo sviluppo economico e la coesione territoriale. In Sicilia i soldi hanno sostenuto oltre 4.000 piccole e medie imprese attraverso il fondo di garanzia, l’acquisto di nuovi treni per la metropolitana di Catania e opere per il ciclo delle acque a Palermo, Gela e Capo d’Orlando. Finanziati anche interventi di adeguamento e sicurezza nelle scuole e opere di prevenzione del dissesto idrogeologico. Con la riprogrammazione approvata sono state tracciate quattro nuove priorità: interconnessioni energetiche e infrastrutture di trasmissione (38,9 milioni di euro), infrastrutture di difesa resilienti a duplice uso per mobilità e coesione territoriale (176,1 milioni), contrasto al disagio abitativo e alloggiamento accessibile (66,4 milioni) e gestione sostenibile delle risorse idriche per fronteggiare siccità ed eventi estremi (38,5 milioni). La dotazione complessiva del programma aumenta a 5,7 miliardi di euro e la scadenza è prorogata dal 31 dicembre 2029 alla fine del 2030.























