Ormai prossimo il rimpasto del governo regionale. Atteso l’esito dell’udienza preliminare a carico di Elvira Amata. Gli altri aggiornamenti.
Il prossimo 13 gennaio il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Palermo sentenzierà sull’attuale assessore regionale al Turismo, Elvira Amata: se rinviarla a giudizio oppure no. E il segretario regionale del suo partito, Fratelli d’Italia, ovvero Luca Sbardella, ha sussurrato: “Se sarà rinviata a giudizio per un reato grave, allora la inviteremo a dimettersi”. Se così fosse, sarà l’inizio delle manovre dell’annunciato “rimpasto” del governo regionale. Fratelli d’Italia avrebbe caldeggiato al presidente Schifani due nuovi ingressi in giunta: Carmela Bucalo e Brigida Alaimo. Bucalo, attualmente al Senato, subentrerebbe ad Elvira Amata all’assessorato al Turismo, mantenendo quindi il principio della rappresentanza territoriale essendo entrambe messinesi. Al posto della Bucalo al Senato si siederebbe Francesco Scarpinato, primo dei non eletti nel 2022, attualmente a capo dell’assessorato regionale ai Beni culturali, che sarà assegnato quindi a Brigida Alaimo, palermitana, attuale assessore comunale al Bilancio nella giunta di Lagalla. Tuttavia, il partito di Giorgia Meloni punterebbe sull’assessorato all’Istruzione e alla Formazione, e, se lo si accontenterà, bisognerà rimescolare le carte delle deleghe, attenti a non pestare i piedi alla Lega che oggi occupa l’assessorato a Istruzione e Formazione con Mimmo Turano. Nel frattempo, in casa Democrazia Cristiana si è dimesso il segretario dei Giovani Dc, Giuliano Settimo, che ha spiegato: “Le circostanze attuali non mi permettono più di portare avanti il mio ruolo con rispetto, ascolto e collaborazione. E’ una scelta dettata dalla responsabilità ma non dalla rinuncia ai miei valori”. E ancora nel frattempo, i deputati della Dc sarebbero in contatto con il segretario nazionale, Lorenzo Cesa, per confluire nell’Udc, provando a rientrare in giunta, con un solo assessore targato Udc. I papabili: Ignazio Abbate, Andrea Messina e Serafina Marchetta.



