Il Tribunale di Agrigento, accogliendo quanto proposto dalla Procura, ha ordinato l’arresto di un agrigentino di 39 anni. Lui, già sottoposto al divieto di avvicinamento all’ex compagna, con il braccialetto elettronico, ha danneggiato e rimosso l’apparecchio di controllo quattro volte, dal dicembre del 2024, quando la misura cautelare è stata aggravata in arresti domiciliari, e poi tra settembre e dicembre scorsi. Ecco perché adesso l’ulteriore aggravamento e il trasferimento in carcere.



