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Confesercenti Sicilia sostiene la proposta di istituire la Giornata Nazionale Antiracket

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Vittorio Messina

Confesercenti Sicilia, per voce del suo presidente Vittorio Messina, esprime pieno sostegno alla proposta avanzata dal Centro Studi Pio La Torre e altre Associazioni di chiedere al Parlamento italiano l’istituzione della Giornata Nazionale Antiracket.

La proposta assume un forte valore simbolico e civile poiché ricorre a trentacinque anni dalla pubblicazione della storica lettera al “caro estortore” scritta dall’imprenditore Libero Grassi il 10 gennaio 1991, un gesto di straordinario coraggio che ha segnato una svolta nella lotta al racket delle estorsioni e alla cultura dell’omertà nel nostro Paese.

«Ricordare Libero Grassi – dichiara il presidente Vittorio Messina – significa riaffermare con forza il valore della legalità, del coraggio civile e della responsabilità sociale degli imprenditori. L’istituzione di una Giornata Nazionale Antiracket rappresenterebbe un segnale concreto di vicinanza dello Stato a chi ogni giorno sceglie di denunciare e di opporsi alle pressioni criminali».

Confesercenti Sicilia ribadisce il proprio impegno costante nella promozione di una cultura della legalità e del rispetto delle regole. Da diversi anni, infatti, l’associazione ha adottato un codice etico ispirato a principi chiari e inderogabili di trasparenza e correttezza, che tutti gli associati e i dirigenti sono tenuti a rispettare. La violazione di tali principi comporta sanzioni severe, fino all’espulsione dall’organizzazione.

«La lotta al racket – conclude Messina – non può essere delegata solo alle forze dell’ordine e alla magistratura, ma deve coinvolgere l’intero tessuto economico e sociale. Le associazioni di categoria hanno il dovere di sostenere gli imprenditori onesti e di creare reti di protezione e solidarietà per chi denuncia».

Confesercenti Sicilia auspica che il Parlamento accolga la proposta e dia vita a una giornata di riflessione e di mobilitazione nazionale contro il racket e ogni forma di criminalità organizzata, nel solco dell’esempio lasciato da Libero Grassi.

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Angelo Ruoppolo
Giornalista professionista, di Agrigento. Nel febbraio 1999 l’esordio televisivo con Teleacras. Dal 24 aprile 2012 è direttore responsabile del Tg dell’emittente agrigentina. Numerose le finestre radio – televisive nazionali in cui Angelo Ruoppolo è stato ospite. Solo per citarne alcune: Trio Medusa su Radio DeeJay, La vita in diretta su Rai 1, Rai 3 per Blob Best, Rai 1 con Tutti pazzi per la tele, Barbareschi shock su La 7, Rai Radio 2 con Le colonne d’Ercole, con Radio DeeJay per Ciao Belli, su Rai 3 con Mi manda Rai 3, con Rai 2 in Coast to coast, con Rai 2 in Gli sbandati, ancora con Rai 2 in Viaggio nell'Italia del Giro, con Striscia la notizia su Canale 5, con Radio 105 nello Zoo di Radio 105 e Rebus su Rai 3. Più volte è stato presente e citato nelle home page dei siti di Repubblica e di Live Sicilia. Il sosia di Ruoppolo, Angelo Joppolo, alias Alessandro Pappacoda, è stato il protagonista della fortunata e gettonata rubrica “Camera Zhen”, regia di Giovanni Serio, in onda su Teleacras, e del film natalizio “Gratta e scappa”, con una “prima” affollatissima al Cine Astor di Agrigento. I suoi video su youtube contano, al 6 ottobre 2024, 30.317.320 visualizzazioni complessive. Gli sono stati assegnati diversi premi tra cui: "Sipario d'Oro", "Alessio Di Giovanni", "Mimosa d'Oro", "Pippo Montalbano". Indirizzo mail: angeloruoppolo@virgilio.it