Il Circolo Rabat di Legambiente Agrigento, tramite il coordinatore Daniele Gucciardo, interviene a fronte della diatriba “Ruvolo e Mangiacavallo” che alimenta tensioni all’interno del Consorzio universitario di Agrigento.
E afferma: “Assistiamo, con viva preoccupazione e sconcerto, alle esternazioni del consigliere dimissionario di ECUA, prof. Ruvolo. Anche per il ruolo che Legambiente ha svolto e intende svolgere a supporto e quale partner dell’Università agrigentina, non riteniamo di tacere di fronte alla gravità di tali affermazioni, che appaiono pure intempestive e, per taluni aspetti, persino criptiche.
Il contributo e lo stimolo della società civile agrigentina, a nostro avviso, sono insostituibili. Al Consorzio Universitario Empedocle va restituito, con urgenza e in pieno, il ruolo di punto di riferimento concreto per la crescita del territorio, non solo per la somministrazione dei percorsi formativi, ma quale caposaldo della vita culturale di questa parte di Sicilia.
Per queste ragioni, respingiamo con decisione gli odierni e ulteriori atteggiamenti dilatori e ostruzionistici, con ogni evidenza motivati da ragioni ben distanti dal bene comune, che stanno ostacolando l’insediamento della nuova governance.
Intendiamo fare la nostra parte di cittadini, e intanto auspichiamo l’immediato insediamento del presidente designato dalla Regione Sicilia, on. Antonino Mangiacavallo, perché il futuro del Consorzio e del nostro territorio merita la responsabilità, la visione e la collaborazione di ciascun agrigentino.”



