Ad Agrigento, al teatro Pirandello, nel corso di un’apposita cerimonia, la città di Agrigento, capitale italiana della cultura 2025, ha consegnato formalmente il titolo a L’Aquila, capitale italiana della cultura 2026.
Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha affermato:
“La Regione Siciliana ha accompagnato e sostenuto Agrigento, riconoscendo nella cultura un motore strategico di sviluppo, coesione e identità. L’eredità lasciata da questo anno straordinario rappresenta una base solida su cui continuare a investire, affinché la Sicilia rafforzi il proprio ruolo nel panorama culturale.”
Per l’assessore ai Beni culturali, Francesco Paolo Scarpinato, presente alla cerimonia, “è stato un anno importante e difficile, ma noi siciliani sappiamo trasformare le difficoltà in opportunità.”
Il sindaco di Agrigento, Franco Micciché, ha sottolineato:
“Abbiamo lavorato per costruire un sistema duraturo, capace di connettere spazi, persone e iniziative, puntando su spazi e attività che diventano patrimonio stabile della città.”
Maria Teresa Cucinotta, presidente della Fondazione Agrigento 2025, ha dichiarato:
“Accanto ai risultati organizzativi, ciò che considero più significativo è stato il riscontro delle scuole, delle associazioni e degli operatori che hanno partecipato e sostenuto le iniziative durante tutto l’anno.”
Il sindaco de L’Aquila, Pierluigi Biondi, ha concluso:
“Agrigento ha celebrato la cultura come strumento narrativo di un territorio, per valorizzarne il presente e proiettarlo al futuro.”


















