Nel 2025 la Commissione tecnica specialistica della Regione ha autorizzato investimenti per 7 miliardi legati all’ambiente. Gli interventi di Schifani e Savarino.
Nel 2025 la Cts, la Commissione tecnica specialistica della Regione Siciliana, diretta da Gaetano Armao, ha esaminato 1.106 pratiche, con 865 pareri positivi riguardanti investimenti per oltre 7 miliardi di euro. I dati sono in linea con il 2024 e confermano l’accelerazione delle procedure amministrative, testimoniando un trend positivo in aumento negli ultimi tre anni, con più di 3.100 pareri emessi. Il presidente della Regione, Renato Schifani, sottolinea che ciò è frutto dell’impegno avviato dal suo governo nel 2023, per la semplificazione amministrativa, l’azzeramento degli arretrati e il rispetto rigoroso dei termini. La riduzione dei tempi di autorizzazione ha reso la Sicilia un territorio più competitivo e affidabile per gli investitori, senza compromettere la tutela ambientale. Nel 2025 la Commissione ha svolto 24 sedute plenarie e oltre 100 riunioni tecniche, concentrandosi su infrastrutture pubbliche, Pnrr, emergenza idrica e rifiuti, dissesto idrogeologico e piani regionali, per i quali i pareri sono emessi entro 45 giorni. Un settore particolarmente significativo è quello delle energie rinnovabili, con progetti esaminati per oltre 4 Gigawatt. Sono state concluse positivamente 376 procedure per un totale di 3,7 Gigawatt tra fotovoltaico, agri-fotovoltaico ed eolico, dimostrando come la rapidità nelle decisioni favorisca investimenti nella transizione energetica. L’assessore regionale ad Ambiente e territorio, Giusy Savarino, sottolinea che la Commissione rappresenta un modello di efficienza amministrativa, con tempi certi e competenza tecnica, in linea con gli obiettivi del governo regionale.






















