Il procuratore capo di Siracusa, Sabrina Gambino, ha conferito l’incarico al medico legale Giuseppe Ragazzi per eseguire l’autopsia sui resti umani ritrovati all’interno di un’auto T-Roc bruciata a Carlentini, in provincia di Siracusa, in contrada San Demetrio. A una settimana dalla scomparsa di Salvatore Alfio Privitera, 35 anni, la Procura ha avviato l’indagine. I familiari di Privitera sono stati informati e considerati potenziali parti offese, poiché si sospetta che i resti appartengano a lui. Il ritrovamento dell’auto bruciata è stato possibile grazie all’intuizione dei genitori di Salvatore Privitera, che hanno utilizzato il GPS dell’auto noleggiata per rintracciarla. L’autopsia e l’analisi del DNA al Ris di Messina saranno cruciali per determinare le cause della morte e confermare l’identità dei resti. Le indagini si concentrano anche sul luogo dell’omicidio, per capire se sia avvenuto a Carlentini o in un’altra area, con il corpo trasportato successivamente nell’auto incendiata.
