La pressione sui pronto soccorso siciliani non accenna a diminuire. I numeri di afflusso continuano a crescere, con le corsie che faticano a reggere l’urto, in particolare a Palermo e provincia. Ieri, alle ore 19, le aree di emergenza erano sature, con il Buccheri La Ferla che ha registrato un sovraffollamento del 375%, lo stesso del Cimino di Termini Imerese. Anche nel primo pomeriggio, alle 15, la situazione era critica: 325% al Buccheri e 225% al Cimino. Il Civico di Partinico ha raggiunto il 263% di sovraffollamento e l’Ingrassia il 246%. Per fronteggiare l’emergenza, l’Azienda sanitaria provinciale di Palermo, sotto la direzione del nuovo manager Alberto Firenze, è impegnata ad aumentare i posti letto e migliorare i tempi di assistenza. Nel resto della città, alle 19, anche il Cervello, il Civico, Villa Sofia e il Policlinico erano sopra il 100% di capacità, con percentuali dal 124% al 205%. Gli infettivologi spiegano che i bambini sono stati tra i primi a trasmettere il virus alle persone anziane durante le festività.






















