La Finanziaria approvata dall’Assemblea Regionale contiene diverse norme a beneficio economico di Comuni e province. I dettagli.
La Finanziaria approvata dall’Assemblea Regionale contiene diverse norme a beneficio economico di Comuni e province. In primis: il Fondo per le autonomie locali, da cui sono prelevati i soldi per i trasferimenti ordinari ai Comuni, è di 365 milioni di euro, a cui si sommano 115 milioni di euro del Fondo per gli investimenti, e 21,5 milioni di riserve aggiuntive. Per le Province sono stanziati 108 milioni di euro. Poi, i Comuni sopportano spese maggiori per il trasporto dei rifiuti fuori regione. E per compensare gli extra costi sono stati destinati 20 milioni di euro. E altri 20 per i Comuni in dissesto o pre – dissesto finanziario. Poi vi sono 5 milioni di euro come premio per i Comuni che potenziano le capacità di riscossione delle tasse comunali. E altri 5 milioni per i progetti e gli interventi di riqualificazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata: in tal caso il contributo massimo per ciascun Comune è di 300.000 euro. Poi altri 12 milioni per la bonifica e la pulizia straordinaria delle strade extraurbane dei Comuni e delle Province. Infine la Finanziaria affronta il nodo del servizio idrico in Sicilia, anticipando liquidità ad alcuni gestori: 18 milioni a Siciliacque, 10 milioni ad Aica l’Azienda idrica del Comuni agrigentini, 4 milioni a Iblea Acque e 1,3 milioni ai soggetti gestori della provincia di Messina.






















