Il gup del tribunale di Palermo, Walter Turturici, ha rinviato al 2 marzo l’udienza preliminare che vede imputate di corruzione l’assessora regionale siciliana al Turismo, Elvira Amata (FdI), e l’imprenditrice Marcella Cannariato. La Cannariato ha chiesto il rito abbreviato, mentre i difensori dell’assessora, gli avvocati Giuseppe Gerbino e Sebastiano Campanella, non hanno avanzato alcuna richiesta in tal senso. La Regione siciliana, al momento, non si è costituita parte civile nel procedimento, ma ha tempo fino al 2 marzo per decidere se farlo.
Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha dichiarato che la costituzione di parte civile potrà avvenire solo dopo l’inizio del dibattimento, spiegando che al momento si è ancora nelle fasi preliminari. «Non conosco nemmeno la posizione del Gip, quindi ritengo prematuro parlarne ora», ha affermato Schifani a margine di un incontro a Palazzo d’Orleans.
Le due imputate sono accusate di aver concordato un finanziamento pubblico per un’iniziativa della fondazione Belisario in cambio di un posto di lavoro e un alloggio per il nipote dell’assessora. I pm Andrea Fusco e Felice De Benedittis hanno contestato il reato di corruzione per entrambe.























