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Gli architetti alimentano la memoria del sisma del Belice

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“Ricordare il passato per scongiurare disastri nel futuro”.

Citando questa frase, il presidente dell’Ordine degli architetti di Agrigento, Rino La Mendola, sottolinea l’importanza di alimentare la memoria del terremoto che, nella notte tra il 14 e il 15 gennaio, ha colpito il Belice, provocando 296 morti, più di 1000 feriti e quasi 100.000 sfollati.

Rino La Mendola
“Tanti edifici, in occasione del sisma del 1968 – prosegue La Mendola – non sarebbero crollati se fossero stati costruiti nel rispetto delle attuali norme tecniche per le Costruzioni, varate e aggiornate nel tempo, tenendo conto dei danni prodotti alle costruzioni dai terremoti che hanno colpito il territorio nazionale negli ultimi decenni. In tal senso, il sisma del Belice ha impresso una notevole evoluzione alla normativa antisismica e ha determinato una classificazione che, per il territorio della provincia di Agrigento, individua i comuni di Menfi, Montevago e Santa Margherita Belice quali zone a più alta sismicità (1^ categoria). Le norme tecniche oggi in vigore – aggiunge il Presidente degli architetti – consentono di programmare una gerarchia delle resistenze delle strutture che, in caso di sisma, determinano una sequenza preordinata di deformazioni (cerniere plastiche), che dissipano l’energia prodotta dal sisma, salvaguardando elementi fragili (come ad esempio i pilastri) e impedendo il crollo repentino della costruzione. Inoltre, le norme tecniche in vigore, introducendo il piano di manutenzione tra gli elaborati strutturali, alimentano la cultura del monitoraggio temporale delle condizioni di stabilità degli edifici. Terremoti come quello del Belice, che hanno prodotto lutti e disastri, ci hanno dunque insegnato a progettare meglio le strutture, riducendo i rischi di crollo in caso di sisma e garantendo maggiori margini di sicurezza per i cittadini”.

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Angelo Ruoppolo
Giornalista professionista, di Agrigento. Nel febbraio 1999 l’esordio televisivo con Teleacras. Dal 24 aprile 2012 è direttore responsabile del Tg dell’emittente agrigentina. Numerose le finestre radio – televisive nazionali in cui Angelo Ruoppolo è stato ospite. Solo per citarne alcune: Trio Medusa su Radio DeeJay, La vita in diretta su Rai 1, Rai 3 per Blob Best, Rai 1 con Tutti pazzi per la tele, Barbareschi shock su La 7, Rai Radio 2 con Le colonne d’Ercole, con Radio DeeJay per Ciao Belli, su Rai 3 con Mi manda Rai 3, con Rai 2 in Coast to coast, con Rai 2 in Gli sbandati, ancora con Rai 2 in Viaggio nell'Italia del Giro, con Striscia la notizia su Canale 5, con Radio 105 nello Zoo di Radio 105 e Rebus su Rai 3. Più volte è stato presente e citato nelle home page dei siti di Repubblica e di Live Sicilia. Il sosia di Ruoppolo, Angelo Joppolo, alias Alessandro Pappacoda, è stato il protagonista della fortunata e gettonata rubrica “Camera Zhen”, regia di Giovanni Serio, in onda su Teleacras, e del film natalizio “Gratta e scappa”, con una “prima” affollatissima al Cine Astor di Agrigento. I suoi video su youtube contano, al 6 ottobre 2024, 30.317.320 visualizzazioni complessive. Gli sono stati assegnati diversi premi tra cui: "Sipario d'Oro", "Alessio Di Giovanni", "Mimosa d'Oro", "Pippo Montalbano". Indirizzo mail: angeloruoppolo@virgilio.it