Francesco Ferreri, presidente di Coldiretti Sicilia, ha denunciato che l’accordo Mercosur, ovvero il libero scambio con ampia parte del Sud America, pone a rischio la salute dei cittadini, poiché permetterebbe l’ingresso in Europa di prodotti agricoli a basso costo coltivati con metodi vietati da anni nell’Unione europea. Durante un’audizione all’Assemblea Rgionale, Ferreri ha criticato l’accordo per la mancanza di reciprocità, che impedirebbe di imporre gli stessi standard di sicurezza, ambiente e lavoro sui prodotti importati. Coldiretti si oppone a trattati di libero scambio senza regole chiare, accusando l’Unione europea di favorire le multinazionali e permettere l’importazione di pesticidi vietati. Ferreri ha poi sollevato preoccupazioni sui controlli: l’aumento proposto al 4% non basta, ma servono ispezioni al 100% dei prodotti provenienti dal Mercosur per tutelare la salute e gli standard europei. Ha infine invocato più protezione per i prodotti siciliani Igp, Doc e Dop, e maggiore investimento nei controlli per difendere gli agricoltori locali dalla concorrenza sleale.






















