L’Area progressista di Agrigento, tramite il portavoce, Nuccio Dispenza, interviene a fronte delle tensioni interne alla gestione del Consorzio universitario di Agrigento. E afferma: “Quel che di sconcertante si sta consumando attorno ad Ecua, a danno del consorzio universitario di Agrigento, racconta come meglio non si potrebbe, il sostanziale disprezzo che in Sicilia e ad Agrigento si ha della Cultura e della formazione dei nostri giovani. A parte il torto che si fa alla memoria e all’eredità di Empedocle, nome che il polo agrigentino ha scelto, si sta mettendo a repentaglio la popolazione universitaria, gli sforzi delle famiglie e la credibilità dello studio in una città che nella cultura dovrebbe investire gli sforzi e le energie migliori. Ma il 2025 che ci siamo lasciati alle spalle ci ha detto ampiamente cosa e quanto si deve cambiare in città. Per questo ci sarà in ogni iniziativa volta a dare una guida forte e certa, serenità e futuro al polo universitario.”























