Verso le elezioni Amministrative nella prossima primavera: Agrigento ed Enna sono i due capoluoghi alle urne in Sicilia. E poi città come Marsala, Termini Imerese, Carini e Augusta. Sarà un test elettorale vero per i partiti, dato che gli elettori coinvolti sono 703.895 in 65 Comuni. Nell’Agrigentino, oltre che ad Agrigento, si vota in altri sei Comuni che sono Cammarata, Camastra, Casteltermini, Raffadali, Ribera e Siculiana. Ebbene ad Agrigento le indiscrezioni sui possibili candidati sindaco sono come le previsioni meteo, ovvero oggi per domani, con probabilità di errore per dopodomani, e con incertezze tra tre giorni. Il tutto con la costante di una raffica di papabili che, così come secondo tradizione Vaticana, proseguirà fino all’ultimo giorno utile. Si ricordi infatti quanti nomi di aspiranti Papa si sono susseguiti fino alla fumata bianca e l’elezione del Papa americano, successore di Pietro. Ricapitolando al venerdì 16 gennaio 2026, i sussurrati successori non di Pietro ma di Franco Miccichè sarebbero: per il centrodestra Benedetto Adragna, Lillo Sodano, i medici Piero Luparello, Enzo Fontana e Giuseppe Gramaglia, poi Daniela Catalano, Simone Gramaglia, Paola Antinoro e Marco Zambuto. Nel centro sinistra sono altrettanto sussurrati i nomi di Nuccio Dispenza, Nino Cuffaro, Michele Sodano e Giovanni Taglialavoro. Già candidato, ex sussurrato, Giuseppe Di Rosa.























