I difensori del presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gaetano Galvagno, gli avvocati Ninni Reina, Vittorio Manes e Antonia Lo Presti, hanno depositato istanza per essere ammessi al giudizio immediato, saltando così l’udienza preliminare in calendario il prossimo 21 gennaio. Il processo è stato aggiornato al 4 maggio. Lo scorso 2 dicembre Galvagno è stato rinviato a giudizio per corruzione, peculato e falso ideologico. Anche il suo autista, Roberto Marino, ha scelto il giudizio immediato. Sono invece innanzi al giudice per le udienze preliminari, almeno per il momento, l’ex portavoce Sabrina De Capitani e l’imprenditrice Marcella Cannariato. Se saranno rinviate a giudizio, anche le loro posizioni confluiranno nello stesso procedimento. L’inchiesta ruota attorno a un presunto utilizzo distorto di risorse pubbliche, incarichi, fondi e mezzi del Parlamento siciliano per finalità ritenute non istituzionali.






















