La deputata del Movimento 5 Stelle, Ida Carmina, con una interrogazione parlamentare ha denunciato al Governo il blocco del polo universitario di Agrigento, causato da lotte di potere politiche e non da difficoltà tecniche. Secondo Carmina, veti e personalismi hanno paralizzato il Consorzio Universitario, bloccando programmi e scelte strategiche. La crisi danneggia gli studenti, che rischiano di perdere l’opportunità di studiare senza spostarsi fuori provincia. Carmina sottolinea anche i problemi infrastrutturali, come la riduzione delle corse ferroviarie Agrigento-Palermo. La deputata chiede l’intervento del ministro per sbloccare la situazione, ribadendo che l’università non può essere oggetto di spartizione politica e deve restare un diritto per tutti.























