Già diverse perizie psichiatriche, disposte dal Tribunale di Termini Imerese, hanno riconosciuto del tutto incapace di intendere e di volere Giovanni Barreca, il muratore di Altavilla Milicia, in provincia di Palermo, che, con la figlia minorenne e una coppia di amici, ha torturato e ucciso la moglie Antonella Salamone, originaria agrigentina, e i figli Kevin, 15 anni, ed Emanuel di 5. E’ stata una strage consumata al culmine di un folle rito di liberazione dal demonio confessata dall’uomo poche ore dopo i delitto. Ebbene adesso anche la criminologa Roberta Bruzzone e il ricercatore in Psichiatria dell’Università di Milano, Alberto Caputo, hanno relazionato confermando l’infermità mentale di Barreca.























