Il Tribunale di Catania ha condannato l’ex procuratrice di Gela, Lucia Lotti, a 2 anni e 8 mesi di carcere per corruzione in atti giudiziari e ha rinviato a giudizio l’ex avvocato dell’Eni, Piero Amara. La sentenza riguarda un’inchiesta che ha svelato un presunto scambio illecito tra i due. Secondo l’accusa, nel 2016 Amara avrebbe promesso a Lotti di intercedere per la sua nomina a capo della procura di Gela, in cambio della sua disponibilità a favorire Amara nelle indagini legate alla raffineria di Gela. In particolare, il magistrato avrebbe reso possibile l’accesso a fascicoli sensibili e avrebbe consigliato consulenti tecnici vicini ad Amara e all’Eni. Le indagini sono state avviate a seguito di una denuncia.























