E’ stata ricostruita la dinamica di quanto accaduto a Catania, in una casa, dove una giovane madre di 20 anni ha tentato di soffocare la figlia di 5 mesi. Prima di compiere il gesto, ha inviato un sms alla sorella minore, comunicandole di voler uccidere la bambina. Lei, 15 anni, ha subito compreso la gravità della situazione e ha telefonato al 112, permettendo l’intervento tempestivo dei carabinieri. Quando i militari sono giunti sul posto, hanno trovato la madre agitata a ridosso della neonata. La bambina è stata salvata e le sue condizioni sono buone, mentre la donna è stata condotta in ospedale per valutazioni psichiatriche. L’inchiesta, coordinata dal pubblico ministero Tiziana Laudani, indaga sulla tragedia sfiorata, che sembra radicata in un contesto di solitudine e disagio familiare.























