Il Comitato Mare Nostrum ha richiesto una seduta urgente del Consiglio comunale di Porto Empedocle per discutere i rischi legati al dissalatore e alla salamoia che galleggia nel mare, vicino alla spiaggia di Marinella. Il comitato denuncia l’immobilismo delle autorità e il pericolo che il pennello a mare, se sganciato, possa causare danni ambientali. La richiesta riguarda anche presunti danni all’erario e ai danni all’economia turistica, sollevando critiche sugli errori nell’installazione dell’impianto. Il presidente Maurizio Saia chiede la partecipazione di tutte le istituzioni competenti e propone lo smontaggio dell’impianto “provvisorio” a favore di uno fisso nella zona industriale ex Asi, auspicando anche il recupero ambientale e urbanistico della città.























