Il ciclone Harry in Sicilia ha provocato mezzo miliardo di euro di danni. E’ una prima stima della Regione. Si lavora per il recupero.
Il ciclone Harry in Sicilia ha provocato mezzo miliardo di euro di danni. E’ una prima stima della Regione. Interessa soprattutto il litorale Ionico, da Messina verso sud, almeno per 100 chilometri. Al mattino di oggi la firma della giunta regionale, convocata a Palazzo d’Orleans, sulla delibera dello stato di crisi di emergenza regionale, in attesa della dichiarazione di emergenza nazionale da parte del governo Meloni. Il presidente Schifani sottolinea che il sistema della Protezione civile ha fronteggiato egregiamente l’onda d’urto. L’assessore all’Agricoltura, Luca Sammartino, assicura un recupero rapido ed efficace, garantendo fondi e sostegno a famiglie, lavoratori e imprese per le opere di ricostruzione, snellendo innanzitutto le procedure burocratiche. L’assessore ai Beni culturali, Francesco Paolo Scarpinato, ha già sollecitato una ricognizione dei danni nei luoghi della cultura e nei siti archeologici dell’isola, per intervenire tempestivamente nel ripristino delle strutture danneggiate e consentire il regolare svolgimento di attività ed eventi. Nel frattempo si lavora per reperire anche fondi europei. Gli eurodeputati del Movimento 5 Stelle, Pasquale Tridico e Giuseppe Antoci, hanno inviato una lettera alla presidente della commissione europea Ursula von der Leyen e al commissario Raffaele Fitto, e hanno segnalato la grave emergenza affinchè sia valutata, sulla base delle stime ufficiali, l’eventuale attivazione dei meccanismi di solidarietà dell’Unione europea, incluso il Fondo di solidarietà, per garantire un sostegno rapido e concreto ai territori colpiti dalla violenta ondata di maltempo.























