La provincia agrigentina è stata tra le più colpite in Sicilia dopo Messina, Catania e Siracusa. Secondo una stima provvisoria della Protezione civile, i danni ammontano a quasi 37 milioni di euro. Nel dettaglio, le infrastrutture portuali hanno subito danni per 12 milioni di euro, soprattutto a causa delle mareggiate. Poi altri 10 milioni di euro su viabilità e servizi a rete, ovvero gli impianti essenziali. Poi 2 milioni e 800 mila euro di danni alle attività commerciali, produttive e balneari. Poi 1 milione e 500 mila euro di danni all’edilizia pubblica, e 800 mila euro per gli insediamenti e l’edilizia residenziale. Ed ancora: 1 milione di euro per i dissesti idrogeologici tra frane e smottamenti, 1 milione di euro per i ristori dei danni ai beni mobili, e altro vario per 4 milioni e 500 mila euro.























