Home Cronaca “Messina Denaro”: annullata con rinvio la condanna di “Diletta” (video)

“Messina Denaro”: annullata con rinvio la condanna di “Diletta” (video)

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Messina Denaro e Lorena Lanceri

La Cassazione ha annullato con rinvio la condanna inflitta a Lorena Lanceri, presunta vivandiera e amante di Matteo Messina Denaro. I dettagli.

In primo grado il Tribunale di Palermo ha condannato Lorena Lanceri, presunta vivandiera di Matteo Messina Denaro, per il reato di concorso esterno all’associazione mafiosa. In Appello invece è stata condannata per favoreggiamento aggravato e procurata inosservanza di pena. Adesso la Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza di condanna invitando altra sezione della Corte d’Appello di Palermo a rivalutare la contestazione di concorso esterno alla mafia. Nel frattempo è stata confermata, ed è quindi definitiva, la condanna del marito della Lanceri, Emanuele Bonafede, per favoreggiamento aggravato.

Emanuele Bonafede
Più nel dettaglio, in secondo grado le condanne per la coppia di vivandieri di Matteo Messina Denaro sono state più o meno dimezzate. A Lorena Lanceri, anche amante del boss, la pena è stata ridotta dai 13 anni e 8 mesi inflitti in primo grado in abbreviato a 5 anni e 8 mesi in Appello. E ciò perchè il reato contestato alla cinquantenne di Campobello di Mazara, ovvero il concorso esterno in associazione mafiosa, è stato riqualificato in favoreggiamento aggravato. E per il marito, Emanuele Bonafede, imputato dello stesso favoreggiamento aggravato, i 6 anni e 8 mesi inflitti dal Tribunale sono stati ridotti a 4 anni e 4 mesi. La donna, col marito complice, avrebbe ospitato Messina Denaro a casa sua, a Campobello di Mazara, a pranzo e a cena, e si sarebbe adoperata anche come “tramite” dei pizzini. Lei, Lorena Lanceri, nome in codice “Diletta”, sarebbe stata legata a Messina Denaro anche sentimentalmente, tanto da alimentare, come emerso da alcuni pizzini, la gelosia di un’altra presunta amante, la maestra Laura Bonafede.

Lei, la Lanceri, rifiuta di essere ritenuta una criminale, e prima della sentenza d’Appello lo ha ribadito e ha dichiarato ai giudici: “Quando l’ho conosciuto io sapevo che si chiamava Francesco Salsi, e così pure quando abbiamo cominciato ad avere una conoscenza intima. Poi, quando ho saputo chi era, nella mia mente comunque ho continuato a percepirlo come la persona che avevo incontrato. Lui mi aveva detto che era perseguitato dalla giustizia e io ci ho creduto. Per me era un periodo difficile sia con mio marito che in famiglia. Avevo problemi anche di autostima e non nego che gli ho voluto bene anche perché io vedo sempre il bene nelle persone. E poi lui con me era gentile e mi faceva stare bene”. In lacrime, Lorena Lanceri ha aggiunto: “Poi lui si è ammalato della stessa malattia di mia madre e ci siamo avvicinati ancora di più. Ma io non sono una criminale, e se vado avanti in questo inferno è solo per l’amore che ho per i miei figli. Del resto non mi interessa più nulla” – ha concluso. Prossimo aggiornamento dalla Corte d’Appello di Palermo, che deciderà tra il concorso esterno alla mafia o il favoreggiamento aggravato.

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Angelo Ruoppolo
Giornalista professionista, di Agrigento. Nel febbraio 1999 l’esordio televisivo con Teleacras. Dal 24 aprile 2012 è direttore responsabile del Tg dell’emittente agrigentina. Numerose le finestre radio – televisive nazionali in cui Angelo Ruoppolo è stato ospite. Solo per citarne alcune: Trio Medusa su Radio DeeJay, La vita in diretta su Rai 1, Rai 3 per Blob Best, Rai 1 con Tutti pazzi per la tele, Barbareschi shock su La 7, Rai Radio 2 con Le colonne d’Ercole, con Radio DeeJay per Ciao Belli, su Rai 3 con Mi manda Rai 3, con Rai 2 in Coast to coast, con Rai 2 in Gli sbandati, ancora con Rai 2 in Viaggio nell'Italia del Giro, con Striscia la notizia su Canale 5, con Radio 105 nello Zoo di Radio 105 e Rebus su Rai 3. Più volte è stato presente e citato nelle home page dei siti di Repubblica e di Live Sicilia. Il sosia di Ruoppolo, Angelo Joppolo, alias Alessandro Pappacoda, è stato il protagonista della fortunata e gettonata rubrica “Camera Zhen”, regia di Giovanni Serio, in onda su Teleacras, e del film natalizio “Gratta e scappa”, con una “prima” affollatissima al Cine Astor di Agrigento. I suoi video su youtube contano, al 6 ottobre 2024, 30.317.320 visualizzazioni complessive. Gli sono stati assegnati diversi premi tra cui: "Sipario d'Oro", "Alessio Di Giovanni", "Mimosa d'Oro", "Pippo Montalbano". Indirizzo mail: angeloruoppolo@virgilio.it