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Il Tar su istanze di accreditamento di una rete di laboratori di varie province tra cui Agrigento

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L'avvocato Girolamo Rubino

Il TAR Sicilia ha accolto il ricorso presentato dalla rete-contratto “KREALAB”, ordinando all’Amministrazione di rompere il silenzio e pronunciarsi definitivamente sull’istanza di riconoscimento istituzionale del consorzio, che raggruppa decine di laboratori d’analisi operanti nelle varie province, tra cui Agrigento, Palermo, Catania e Siracusa.
La controversia nasce dal rigetto, da parte dell’Assessorato, della richiesta di riconoscimento della rete “Krealab” (priva di soggettività giuridica, ma costituita ai sensi della normativa vigente).
Nonostante una iniziale revoca del diniego e una pronuncia della Corte Costituzionale che era intervenuta sulla questione, la Regione era rimasta inerte, evitando di adottare un provvedimento formale di conclusione del procedimento.
Difesi dagli avvocati Girolamo Rubino, Alberto Pepe e Giuseppe Impiduglia, i laboratori facenti capo all’organo comune – rappresentato dalla dottoressa Elisa Interlandi – hanno impugnato il silenzio-inadempimento della Pubblica Amministrazione.
I giudici amministrativi hanno aderito alla tesi dei legali Rubino, Pepe e Impiduglia, ribadendo un principio cardine: l’Amministrazione ha l’obbligo di pronunciarsi con un provvedimento espresso ogni qualvolta le esigenze di giustizia sostanziale e i doveri di correttezza e buona amministrazione lo impongano. Ciò vale anche nel caso in cui vi sia stato un preavviso di rigetto, essendo quest’ultimo atto endo-procedimentale insuscettibile di superare l’inerzia serbata dall’Amministrazione.
Di conseguenza, l’Amministrazione è stata condannata a concludere il procedimento entro 60 giorni.
La pronuncia riveste una particolare importanza per il settore della diagnostica siciliana. Il riconoscimento della rete-contratto permetterebbe infatti ai laboratori aderenti di: mantenere la propria personalità giuridica (senza dover confluire in grandi consorzi); raggiungere (sommando le prestazioni delle strutture aderenti alla rete) la soglia delle 200.000 prestazioni annue, requisito indispensabile previsto dalle nuove normative di settore per mantenere l’accreditamento con il Servizio Sanitario Regionale.
Oltre all’obbligo di provvedere, l’Assessorato è stato condannato al pagamento delle spese di lite, liquidate in 1.500 euro, oltre al rimborso del contributo unificato.

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Angelo Ruoppolo
Giornalista professionista, di Agrigento. Nel febbraio 1999 l’esordio televisivo con Teleacras. Dal 24 aprile 2012 è direttore responsabile del Tg dell’emittente agrigentina. Numerose le finestre radio – televisive nazionali in cui Angelo Ruoppolo è stato ospite. Solo per citarne alcune: Trio Medusa su Radio DeeJay, La vita in diretta su Rai 1, Rai 3 per Blob Best, Rai 1 con Tutti pazzi per la tele, Barbareschi shock su La 7, Rai Radio 2 con Le colonne d’Ercole, con Radio DeeJay per Ciao Belli, su Rai 3 con Mi manda Rai 3, con Rai 2 in Coast to coast, con Rai 2 in Gli sbandati, ancora con Rai 2 in Viaggio nell'Italia del Giro, con Striscia la notizia su Canale 5, con Radio 105 nello Zoo di Radio 105 e Rebus su Rai 3. Più volte è stato presente e citato nelle home page dei siti di Repubblica e di Live Sicilia. Il sosia di Ruoppolo, Angelo Joppolo, alias Alessandro Pappacoda, è stato il protagonista della fortunata e gettonata rubrica “Camera Zhen”, regia di Giovanni Serio, in onda su Teleacras, e del film natalizio “Gratta e scappa”, con una “prima” affollatissima al Cine Astor di Agrigento. I suoi video su youtube contano, al 6 ottobre 2024, 30.317.320 visualizzazioni complessive. Gli sono stati assegnati diversi premi tra cui: "Sipario d'Oro", "Alessio Di Giovanni", "Mimosa d'Oro", "Pippo Montalbano". Indirizzo mail: angeloruoppolo@virgilio.it