Il Comitato Civico Aeroporto ed Infrastrutture della Fascia Centro Meridionale della Sicilia, presieduto da Angelo Principato, esprime un forte apprezzamento per l’azione svolta a favore dell’iter progettuale dell’aeroporto agrigentino dal Libero Consorzio Comunale di Agrigento, manifestando un meritato plauso al Presidente, dott. Giuseppe Pendolino, alla giunta provinciale e al consiglio, per la concreta attività esercitata nel sostenere e promuovere il progetto dell’Aeroporto della Fascia Centro Meridionale della Sicilia. Tale azione si è concretizzata sia attraverso i finanziamenti necessari per gli incarichi alle società esperte nel settore, che per la sollecita ed esaustiva presentazione della documentazione prodotta dalle suddette società su richiesta del competente MIT.
Le integrazioni progettuali inerenti l’originale documentazione già precedentemente presentata, consegnate dal Libero Consorzio ai tecnici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nell’incontro svoltosi a Roma il 21 gennaio 2026, costituiscono un ulteriore passo verso la concreta realizzazione di questa importante infrastruttura, voluta e perorata da questo Comitato da qualche decennio, attraverso la costante ed attenta opera di sensibilizzazione, sostenuta dai Comuni, dalle Associazioni di categoria, dagli Ordini Professionali, dal Cartello Sociale, ecc.
Nel porgere, dunque, un pubblico ringraziamento al dott. Pendolino e al Libero Consorzio dallo stesso autorevolmente presieduto per l’impegno profuso e la costante attenzione al progetto dello scalo aeroportuale desiderato, l’auspicio è che questo progetto possa finalmente vedere la luce, a beneficio dell’intera comunità delle province di Agrigento e di Caltanissetta.
Invita, infine, tutta la rappresentanza politica agrigentina e nissena ad operare unitariamente per dare sostegno e forza alla meritoria attività del Libero Consorzio Comunale di Agrigento, facendo propria la volontà popolare, che desidera fortemente la realizzazione di questa necessaria opera infrastrutturale, per togliere il territorio dall’isolamento, consentendone nel contempo il rilancio economico.























