Il governo regionale siciliano ha adottato un decreto per migliorare il sistema sanitario, rendendo più equo e trasparente il rapporto tra sanità pubblica e attività privata nelle strutture ospedaliere. L’obiettivo è ridurre le liste d’attesa e migliorare l’accesso alle cure, fissando limiti alle prestazioni private che non devono superare quelle pubbliche. Ogni ospedale dovrà stabilire per ogni medico un volume minimo di attività istituzionale che corrisponderà anche al massimo di attività privata, che dovrà avvenire solo fuori dall’orario di servizio. Il decreto introduce anche una gestione separata di prenotazioni e pagamenti per le prestazioni private, con tracciabilità e controlli trimestrali. Le autorizzazioni esistenti saranno verificate in 30 giorni per accertare la compatibilità con l’organizzazione e le liste d’attesa, e le prenotazioni per prestazioni private saranno eliminate per evitare disallineamenti nei tempi di attesa.























