I vertici dell’Aica, l’Azienda idrica dei Comuni agrigentini, hanno incontrato a Palermo l’assessore regionale ai Servizi di pubblica utilità, Francesco Colianni. A fronte del debito milionario con Siciliacque, l’Aica ha ribadito la propria proposta risolutiva, ovvero: chiusura del debito pregresso con i 20 milioni stanziati dalla Regione, pagamento del 70% delle fatture correnti per almeno dodici mesi con progressivo raggiungimento del 100%, e attuazione di un piano di risanamento aziendale strutturato e verificabile. Prossimo incontro, anche in presenza di Siciliacque, il 29 gennaio.























