La Procura di Agrigento ha invocato la condanna a 3 anni e 1 mese di reclusione a carico di Danilo Albanito, 24 anni, di Canicattì, imputato di tentata estorsione a danno dei genitori. Lui, giudicato in abbreviato, avrebbe appiccato un incendio in un loro magazzino, conduttore peraltro di tubi di gas, minacciando l’esplosione se non gli avessero consegnato denaro per acquistare droga. L’imputato, denunciato dai genitori per anni di vessazioni e minacce, è difeso dall’avvocato Davide Casà, che arringherà l’11 febbraio.























