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Catanzaro: “Sanità pubblica e incarichi di partito. In Sicilia il modello non cambia”

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Michele Catanzaro

“La nomina di un dirigente sanitario di un ospedale territoriale a commissario di un partito politico, in un momento in cui figure apicali dello stesso partito risultano coinvolte in indagini penali, solleva interrogativi sulla qualità della separazione tra potere pubblico e potere politico in Sicilia”.

Lo dichiara oggi il capogruppo Pd all’Ars Michele Catanzaro, dopo avere appreso dai media che uno dei tre commissari individuati dalla segretaria nazionale per la DC in Sicilia è il direttore sanitario del Presidio Ospedaliero Ribera.

“In un contesto già segnato da una lunga storia di sovrapposizioni tra burocrazia e politica – dice Catanzaro – questa scelta appare come l’ennesima conferma di un modello che fatica a rinnovarsi. La sanità pubblica siciliana, settore strategico e delicatissimo che vive anni di disservizi, fallimenti e scandali, dovrebbe essere un presidio di neutralità e competenza tecnica. Quando un suo dirigente assume un ruolo di vertice in un partito, soprattutto in una fase di fragilità interna di quel partito, si crea un corto circuito che rischia di indebolire la credibilità delle istituzioni. Ed è triste vedere che c’è ancora chi fa fatica a comprendere il connubio del sistema sanitario con quello politico”.

“In Sicilia, dove la fiducia dei cittadini nelle istituzioni è già fragile – conclude Catanzaro – ogni scelta che rafforza la percezione di una burocrazia ‘di partito’ contribuisce a indebolire ulteriormente il rapporto tra cittadini e Stato. Nel caso in questione, sarebbe scelta etica e morale non accettare l’incarico o sospendersi dai ruoli sanitari. I siciliani chiedono trasparenza, competenza e responsabilità, per cui sarebbe auspicabile che la politica adottasse criteri più rigorosi nella selezione delle proprie figure di vertice”.

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Angelo Ruoppolo
Giornalista professionista, di Agrigento. Nel febbraio 1999 l’esordio televisivo con Teleacras. Dal 24 aprile 2012 è direttore responsabile del Tg dell’emittente agrigentina. Numerose le finestre radio – televisive nazionali in cui Angelo Ruoppolo è stato ospite. Solo per citarne alcune: Trio Medusa su Radio DeeJay, La vita in diretta su Rai 1, Rai 3 per Blob Best, Rai 1 con Tutti pazzi per la tele, Barbareschi shock su La 7, Rai Radio 2 con Le colonne d’Ercole, con Radio DeeJay per Ciao Belli, su Rai 3 con Mi manda Rai 3, con Rai 2 in Coast to coast, con Rai 2 in Gli sbandati, ancora con Rai 2 in Viaggio nell'Italia del Giro, con Striscia la notizia su Canale 5, con Radio 105 nello Zoo di Radio 105 e Rebus su Rai 3. Più volte è stato presente e citato nelle home page dei siti di Repubblica e di Live Sicilia. Il sosia di Ruoppolo, Angelo Joppolo, alias Alessandro Pappacoda, è stato il protagonista della fortunata e gettonata rubrica “Camera Zhen”, regia di Giovanni Serio, in onda su Teleacras, e del film natalizio “Gratta e scappa”, con una “prima” affollatissima al Cine Astor di Agrigento. I suoi video su youtube contano, al 6 ottobre 2024, 30.317.320 visualizzazioni complessive. Gli sono stati assegnati diversi premi tra cui: "Sipario d'Oro", "Alessio Di Giovanni", "Mimosa d'Oro", "Pippo Montalbano". Indirizzo mail: angeloruoppolo@virgilio.it