Il governo regionale ha approvato un bando per assegnare un contributo minimo di 5.000 euro a fondo perduto alle attività economiche stoppate dal maltempo.
Il governo regionale ha approvato un bando per assegnare un contributo minimo di 5.000 euro a fondo perduto utile a riattivare le attività economiche stoppate dal maltempo.E poi è in fase di preparazione la concessione di un credito agevolato alle aziende per il 60 per cento a tasso zero, fino ad un massimo di 400.000 euro e pagamento delle prime rate dopo tre anni, e per il restante 40 per cento a fondo perduto. Il presidente della Regione, Schifani, sottolinea che si tratta di un concreto segnale di attenzione verso tutte le imprese danneggiate dal ciclone Harry. Sono stati stanziati i fondi e predisposto un meccanismo agile di erogazione dei contributi necessari per riavviare le attività, a tutela soprattutto del settore balneare, nella prospettiva della stagione estiva, trattandosi di un settore fondamentale dell’economia dell’isola”. Il bando approvato sarà pubblicato la prossima settimana, con una dotazione di 23 milioni di euro. L’agenzia finanziaria della Regione, l’Irfis, si occuperà del pagamento dei contributi, cumulabili in ogni caso con i futuri aiuti economici regionali e statali. Per accelerare le procedure, a fronte dell’urgenza, è sufficiente che le imprese presentino solo una perizia giurata dei danni firmata da un professionista. Sono esonerate dalla presentazione sia del Durc, il documento che certifica il pagamento degli oneri contributivi e assistenziali, sia degli atti che attestano la regolarità degli adempimenti fiscali. Sono ammesse le micro, piccole e medie imprese, comprese associazioni ed enti del terzo settore, che gestiscono stabilimenti balneari o attività sui litorali siciliani, anche sulle isole minori. Le istanze sono da presentare all’assessorato regionale alle Attività produttive.






















