Home Cronaca “Il bimbo lasciato a piedi a Belluno”: chiede scusa l’autista del bus,...

“Il bimbo lasciato a piedi a Belluno”: chiede scusa l’autista del bus, originario di Agrigento

0
2455

«Mi fa male il cuore, a pensarci a mente fredda mi rendo conto di aver sbagliato. Chiedo scusa al bambino e alla sua famiglia». Lo afferma, in un’intervista al Gazzettino, Salvatore Russotto, 61 anni, l’autista, originario di Agrigento che da quarant’anni vive nel Bellunese. Lunedì scorso ha lasciato a terra un bambino di 11 anni che, dopo la scuola, doveva andare da San Vito di Cadore a Vodo di Cadore (Belluno).

Ricostruendo l’episodio, il 61enne racconta che il ragazzino era salito con il biglietto da 2,50 euro. «Gli ho detto che quello non era valido – aggiunge – che doveva pagare con il bancomat oppure avere l’abbonamento. E lui è sceso, questione di un minuto». Per quanto riguarda la possibilità di pagare con denaro, Russotto sostiene che «l’azienda ci aveva dato disposizioni chiare: invitare a scendere chiunque non avesse il titolo di viaggio valido. Non ci hanno detto nulla sui minorenni che vanno fatti salire comunque. Sono mortificato, ho commesso un grave errore. Non ci ho dormito tutta la notte. A mente fredda gli avrei pagato io il biglietto piuttosto di saperlo in giro con la neve».

Russotto sottolinea anche che «quella mattina è stata delirante, tra la neve, il traffico, le strade bloccate. E sono stato preso di mira da un passeggero. Un uomo mi ha accusato di essere in ritardo, continuava a ripetere “i Borboni vengono qua e fanno quello che vogliono” perché ha sentito l’accento meridionale. Me ne ha dette di tutti i colori, io gli ho chiesto di smettere. E una donna nel frattempo faceva un video. Mi sono fermato, avevo le gambe che tremavano e ho chiamato il mio responsabile a Calalzo, gli ho spiegato cosa stava succedendo e che non ce la facevo più. Per quanto accaduto, accetterò tutte le conseguenze», conclude.

Articolo precedenteFrana Niscemi, la Protezione civile avvia indagini sui rischi e sulle cause
Articolo successivoIl Platani supera i livelli di guardia. Le raccomandazioni del sindaco di Cianciana Martorana
Angelo Ruoppolo
Giornalista professionista, di Agrigento. Nel febbraio 1999 l’esordio televisivo con Teleacras. Dal 24 aprile 2012 è direttore responsabile del Tg dell’emittente agrigentina. Numerose le finestre radio – televisive nazionali in cui Angelo Ruoppolo è stato ospite. Solo per citarne alcune: Trio Medusa su Radio DeeJay, La vita in diretta su Rai 1, Rai 3 per Blob Best, Rai 1 con Tutti pazzi per la tele, Barbareschi shock su La 7, Rai Radio 2 con Le colonne d’Ercole, con Radio DeeJay per Ciao Belli, su Rai 3 con Mi manda Rai 3, con Rai 2 in Coast to coast, con Rai 2 in Gli sbandati, ancora con Rai 2 in Viaggio nell'Italia del Giro, con Striscia la notizia su Canale 5, con Radio 105 nello Zoo di Radio 105 e Rebus su Rai 3. Più volte è stato presente e citato nelle home page dei siti di Repubblica e di Live Sicilia. Il sosia di Ruoppolo, Angelo Joppolo, alias Alessandro Pappacoda, è stato il protagonista della fortunata e gettonata rubrica “Camera Zhen”, regia di Giovanni Serio, in onda su Teleacras, e del film natalizio “Gratta e scappa”, con una “prima” affollatissima al Cine Astor di Agrigento. I suoi video su youtube contano, al 6 ottobre 2024, 30.317.320 visualizzazioni complessive. Gli sono stati assegnati diversi premi tra cui: "Sipario d'Oro", "Alessio Di Giovanni", "Mimosa d'Oro", "Pippo Montalbano". Indirizzo mail: angeloruoppolo@virgilio.it