A Porto Empedocle i consiglieri comunali d’opposizione Salvatore Ersini, Gerlando Di Francesco, Antonino Traina, Melania Nuara, Carmelo Sanfilippo e Giuseppe Grassonelli stigmatizzano che è mancato il numero legale alla seduta straordinaria del Consiglio comunale sul dissalatore, convocata su richiesta del Comitato “Mare Nostrum” e a seguito della mobilitazione cittadina. I consiglieri commentano: “E’ un fatto politicamente gravissimo. Non è un incidente né un dettaglio tecnico: è la dimostrazione plastica di un’Amministrazione che non regge più nemmeno il peso elementare della propria funzione, e di una maggioranza che si sottrae al confronto proprio quando la città chiede trasparenza e risposte. Sono stati mortificati: il Consiglio comunale, svuotato della sua dignità istituzionale, i cittadini presenti, che hanno risposto all’appello partecipando, le associazioni e i comitati, che da mesi chiedono ascolto. Un tema strategico per Porto Empedocle è trattato con superficialità e con un’assenza che sa di fuga. Non è la prima volta che accade. Da tempo assistiamo a una gestione politica fondata su rinvii, silenzi e assenze, come se l’aula fosse un fastidio e non il cuore della democrazia cittadina. Ma quando si arriva a far saltare un Consiglio aperto su un’opera così impattante, richiesta con forza dalla comunità, il messaggio è uno solo: questa Amministrazione non risponde, non affronta, non governa. La città merita di più: merita chiarezza, rispetto, e soprattutto merita istituzioni che non scappino. Per queste ragioni, reiteriamo l’invito al Sindaco a rassegnare le dimissioni”.























