Francesco Falgares, ex direttore generale dell’azienda ospedaliera Villa Sofia-Cervello di Palermo, è stato risarcito per ingiusta detenzione. Nel 2011 il manager fu arrestato ai domiciliari per 48 giorni, ma è stato assolto in tutti i gradi di giudizio. La vicenda legale era incentrata sulla nomina dell’avvocato Daniela Antinoro a dirigente dell’area affari generali e legali. L’accusa, poi rivelatasi infondata, sosteneva che Falgares avesse retrodatato la delibera di assunzione per aggirare il blocco delle assunzioni deciso dall’assessore regionale alla Salute. Ma il Tribunale e la Corte d’appello hanno assolto Falgares e Antinoro per “insussistenza del fatto”. Il manager ha sempre sostenuto la regolarità delle sue azioni.
La Corte ha anche deciso di aumentare del 50% l’indennizzo a causa dell’impatto mediatico dell’arresto, che aveva danneggiato l’immagine di Falgares.























