E’ iniziato ufficialmente il processo di privatizzazione dell’aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo: l’assemblea dei soci ha conferito mandato a Gesap di avviare la procedura per scegliere un consulente indipendente che dovrà valutare il valore dell’infrastruttura e predisporre le modalità di ingresso di soci privati. Il primo passo sarà un bando di gara per individuare un advisor incaricato di analizzare il mercato, i conti e le possibili forme di coinvolgimento dei privati, mantenendo comunque un controllo pubblico. Il sindaco Roberto Lagalla ha definito l’operazione strategica per rafforzare competitività, efficienza e ruolo internazionale dello scalo e per sostenere lo sviluppo economico e turistico del territorio. La privatizzazione è anche un punto centrale del piano di risanamento dei conti del Comune: secondo l’assessore al Bilancio, Brigida Alaimo, la vendita di quote serve a rafforzare le finanze comunali e liberare risorse per servizi e investimenti. Anche la Camera di Commercio di Palermo – Enna ritiene la privatizzazione uno strumento per rilanciare ulteriormente uno scalo già tra i primi dieci in Italia per traffico e crescita.























