La Polizia di Stato ha dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Agrigento nei confronti di un cittadino agrigentino, ritenuto responsabile del reato di atti persecutori commessi nei confronti dell’ex coniuge e dell’inosservanza dell’ammonimento emesso dal Questore di Agrigento.
In particolare, le indagini condotte dagli agenti della Sezione reati contro la persona della Squadra Mobile di Agrigento, avviate a seguito della denuncia della donna, hanno evidenziato che l’uomo, nonostante l’ammonimento del Questore, ha ripetutamente minacciato di morte e molestato l’ex coniuge, manifestando atteggiamenti di gelosia, pedinandola ed effettuandole molteplici telefonate anche in orario notturno. Tali comportamenti hanno cagionato nella vittima un grave stato di ansia e paura, tanto da indurla a temere per la propria incolumità e quella dei propri familiari, costringendola ad alterare le proprie abitudini di vita ed evitando di recarsi nei luoghi abitualmente frequentati ad Agrigento per timore di incontrare l’arrestato.
Per tali fatti, con sentenza emessa dal Tribunale di Agrigento e confermata dalla Corte di Appello di Palermo, l’uomo è stato condannato alla pena di 2 anni e 1 mese di reclusione e condotto presso la Casa Circondariale di Agrigento.





















