Il Palacongressi di Agrigento ha ospitato lo scrittore e giornalista Giovanni Floris, che ha partecipato a un incontro organizzato dal Liceo Classico e Musicale “Empedocle”, diretto dalla Dirigente Scolastica, prof.ssa Marika Helga Gatto. L’evento, realizzato anche grazie al patrocinio del Comune di Agrigento e dell’Ente Parco Valle dei Templi, ha visto l’autore confrontarsi con gli studenti sui temi del suo ultimo libro, Asini che volano. Elogio degli italiani tra cinema e realtà, saggio edito da Solferino che, attraverso la lente dei cinepanettoni, offre una lettura sagace e pungente del nostro tempo e del carattere degli italiani.
L’incontro con l’autore, che rappresenta da sempre uno degli elementi costitutivi dell’identità culturale del Liceo “Empedocle”, ha visto anche la partecipazione delle famiglie, le quali hanno aderito all’iniziativa con entusiasmo e interesse, condividendo con i propri figli un’irripetibile opportunità di crescita umana e culturale.
Ad animare l’incontro sono stati gli alunni, che si sono distinti per la profondità delle analisi e l’acume delle domande, confrontandosi con una figura di primo piano del giornalismo nazionale e internazionale, mostrando serietà e spirito critico e offrendo agli intervenuti un momento interessante di riflessione e dibattito. Tra gli argomenti affrontati vi sono stati il ruolo della scuola nella società contemporanea, la meritocrazia, l’impatto delle nuove tecnologie sul linguaggio scritto e parlato e l’importanza dell’impegno civile dei giovani.
“Il pluralismo culturale, i valori della democrazia e della Costituzione rappresentano da sempre il fondamento su cui basiamo ogni giorno il nostro lavoro nelle aule scolastiche. Oggi abbiamo avuto l’opportunità di confrontarci su questi temi con un ospite d’eccezione, che non si è risparmiato nel dialogo con i nostri studenti”, ha dichiarato la Dirigente Scolastica, prof.ssa Marika Helga Gatto, a suggello dell’incontro, ringraziando l’ospite per la disponibilità e per l’importante occasione offerta agli studenti e all’intera città di Agrigento.























