Parificato, anche se in maniera parziale, il rendiconto 2020 della Regione Siciliana dalla sezione di controllo della Corte dei conti.
«Si chiude così un contenzioso complesso – commenta il presidente Schifani – nel quale la Regione ha avviato e già realizzato le necessarie azioni correttive nel rispetto dei principi di legalità, veridicità e continuità dei bilanci. Il pronunciamento odierno è certamente il frutto del percorso di risanamento dei conti avviato negli ultimi anni, che ha portato per la prima volta la Regione Siciliana a uscire dal disavanzo e a conseguire un risultato positivo». Anche l’assessore all’Economia, Alessandro Dagnino, ha manifestato soddisfazione: «Da ora inizia una nuova fase e si apre la strada alle successive parifiche dei rendiconti, dal 2021 al 2024. In particolare, con quella del 2024, si libererà un avanzo di amministrazione pari a 2,3 miliardi».























