Appare risolta la sommossa a Canicattì a seguito di un accordo raggiunto tra Aica e autobottisti a fronte dell’emergenza idrica. Nelle more di ciò, il sindaco, Vincenzo Corbo, è stato bersaglio di minacce, anche pesanti, pubblicate sul web. Del tipo: “Se non si risolve la questione acqua stasera do fuoco a tutto”. “Non farti vedere in giro altrimenti ti stacco la testa”. “So dove abiti vengo sino a casa tua a cercarti tanto a te l’acqua di sicuro non manca”. “Pezzo di m… ti devi dimettere”. Indagini sono in corso ad opera della Digos della Questura di Agrigento.






















